Come comportarsi tra una seduta di laser e l’altra?

Come comportarsi tra una seduta di epilazione laser e l'altra? Cosa fare?

Il laser a diodo 808nm è un trattamento di eliminazione peli superflui efficace e durevole nel tempo: non a caso esso viene infatti definito “permanente”. Esistono tuttavia delle regole che vanno rispettate, non solo per rendere il trattamento senza rischi ma anche per evitare eventuali controindicazioni successive al trattamento. Come comportarsi, allora tra una seduta di laser e l’altra?

Il laser a diodo 808nm è sicuro ed efficace

Il trattamento che fa uso del laser a diodo con lunghezza d’onda pari a 808nm è sicuro ed efficace, per diversi motivi. Non solo perché l’esperienza del trattamento è da tempo conclamata, anche perché segue in maniera regolare i parametri dettati dalla legge in merito all’impiego di apparecchi elettromeccanici ad uso estetico, ma anche perché esso segue il cosiddetto principio della Foto Termolisi Selettiva.

Il funzionamento di questo principio è molto semplice: l’azione dell’energia emessa dal laser va ad agire esclusivamente sul bulbo e sulla matrice del pelo in maniera selettiva, e quindi non rappresenta alcun pericolo per la pelle e per i tessuti circostanti.

Oltre al principio di cui abbiamo parlato, è però necessario che, per una efficacia quanto più possibile reale e duratura del trattamento ed anche per evitare eventuali rischi, concorrano alcuni parametri ed il rispetto di alcune regole sia da parte dell’operatore, sia da parte del soggetto. Entrambi devono infatti lavorare in sinergia ed è per questo che la collaborazione del cliente è importantissima, sia per il corretto e breve ottenimento del risultato, sia per evitare che in un momento successivo al trattamento vi possano essere dei rallentamenti o delle controindicazioni.

È anche per questi motivi che, quando si parla di trattamento laser a diodo 808nm, è necessario che chi si sottopone a questo trattamento venga a conoscenza di tutte le regole che vanno seguite, ed inoltre è necessario che vi sia un’anamnesi personalizzata del pelo e del fototipo. Solo così, ovvero solo con un trattamento quanto più possibile personalizzato, è possibile evitare rischi, ma anche ridurre quanto più possibile i tempi previsti per l’ottenimento del risultato ovvero, appunto, l’eliminazione dei peli superflui.

Trattamento laser a diodo 808nm: regole vanno rispettate prima, durante e dopo la seduta

Anche se la tecnologia laser a diodo 808nm è, come abbiamo specificato, una tecnologia sicura e confortevole grazie alle varie modalità di controllo che sono applicate ed al principio stesso di cui essa è composta, è anche vero che vi deve essere una sinergia specifica di comportamento ed atteggiamento che va tecnicamente seguita sia dall’operatore qualificato del centro, sia da parte del soggetto.

Entrambi, infatti, devono collaborare seguendo in maniera pedissequa le regole del trattamento, che vanno rispettate in ogni momento, ovvero non solo prima della seduta – con specifiche regole di preparazione – ma anche durante la seduta stessa, ed ovviamente anche in un tempo successivo.

Perché tutto vada secondo quanto stabilito, è assolutamente necessario, quindi, il rispetto delle regole nei tre momenti specifici ovvero prima, durante, e dopo il trattamento.

Come comportarsi, allora, dopo la seduta a cui ci si sottopone con il laser a diodo 808nm per evitare rischi e conseguenze?

In genere, vengono consigliate al soggetto alcune precauzioni che, se seguite nel rispetto delle regole, contribuiscono a far sì che il trattamento non possa rappresentare alcun rischio, anche in un momento successivo all’esposizione al laser a diodo 808.

È molto importante soprattutto non sottoporsi ad esposizione al sole ed ai raggi UVA nei 3 giorni antecedenti e successivi alla seduta: e questo significa quindi che non ci si deve esporre al sole, né nei tre giorni che precedono il trattamento, né nei tre giorni successivi al trattamento stesso. Una esposizione al sole ed ai raggi UVA potrebbe infatti rappresentare un rischio per il soggetto, al quale è inoltre consigliato di evitare di esporsi al sole – o comunque di farlo ma con estrema moderazione e soprattutto utilizzando una protezione solare quanto più possibile elevata – anche nei sette giorni che precedono e nei sette giorni che succedono al trattamento.

Si tratta ovviamente di regole che vanno chiaramente rispettate, insieme ad altre precauzioni che l’operatore in genere consiglia per il massimo rispetto dei risultati ma anche della salute e del benessere del soggetto.

Nei giorni successivi all’esposizione al laser a diodo 808nm – che ricordiamo, non è pericoloso e non rappresenta un danno per la pelle grazie al principio della fototermolisi selettiva – bisogna seguire anche in maniera pedissequa i consigli che riguardano il post-trattamento ovvero l’applicazione dei prodotti per l’autocura a domicilio. Inoltre, il trattamento deve sempre concludersi con l’uso di un prodotto lenitivo che viene applicato dall’operatore specializzato e qualificato sulla zona che è stata trattata con il laser a diodo 808nm.

Alla fine di ogni seduta, inoltre, vengono stabilite le date per i vari controlli ed in genere un primo momento di incontro tra il soggetto e l’operatore del centro viene stabilito tra il 17° e il 21° giorno dalla seduta: esso è utile per una verifica del risultato ottenuto, e per controllare che tutto stia procedendo per il meglio. È proprio intorno a questo periodo che i peli colpiti nella loro fase anagen cadranno, senza ricrescere nuovamente.

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