Gambe di fragola: cosa sono e come si curano

Cosa sono le gambe a fragola?

Il nome gambe a fragola è la traduzione dell’espressione inglese strawberry legs. Questi termini si riferiscono al fenomeno per cui le gambe appaiono cosparse di puntini scuri in corrispondenza dei follicoli (un’irritazione diversa da quella che deriva dai peli incarniti), ricordando appunto i semi delle fragole. Il problema riguarda moltissime donne, e spesso si manifesta subito dopo la depilazione, proprio quando invece ci si aspetta che le gambe siano perfette. Pur non essendo grave, si tratta comunque di una forma di irritazione cutanea decisamente antiestetica. Vediamo com’è possibile curarla e prevenirla grazie all’Epilazione Laser.

Da cosa dipende l’effetto fragola?

Nella maggior parte dei casi, l’effetto fragola dipende direttamente dalla depilazione. Una ceretta effettuata in modo errato o un prodotto non adatto alla pelle sono spesso sufficienti a scatenare la reazione della pelle a fragola. I pori presenti sull’epidermide possono ostruirsi e scurirsi, specialmente in presenza di pelle molto secca. Una rasatura errata invece porta facilmente alla ricrescita di peli incarniti, i quali a loro volta possono essere precursori delle gambe a fragola. Altre cause possono essere infiammazioni del follicolo pilifero (follicolite), pori ostruiti, cheratosi piliare. Le pelli delicate, specie in presenza di peli scuri e spessi, sono quelle che maggiormente tendono ad andare incontro a questo fenomeno.

Curare le gambe a fragola: rimedi naturali e non

Il principale rimedio contro le fastidiose gambe a fragola è ricorrere regolarmente a scrub esfolianti. E’ possibile crearli a casa, con ingredienti naturali quali combinazioni di bicarbonato e aloe, oppure zucchero e succo di limone. L’importante è che la soluzione sia granulosa, così da rimuovere la pelle morta e pulire in profondità la cute. Ciò eviterà l’accumulo di pelle, sebo e batteri nei follicoli, che saranno meno inclini a scurirsi. Una regolare routine di esfoliazione poi diminuirà la formazione dei peli sottopelle, migliorando ulteriormente l’aspetto delle gambe. In alternativa, è indicato utilizzare prodotti a base di acido salicilico o acido glicolico, che riescono a regolare la produzione di sebo oltre che a esfoliare chimicamente. Se la pelle a fragola è il risultato di una follicolite vera e propria, è necessario consultare il medico o il dermatologo, che potrebbe prescrivere una terapia antibiotica.

Prevenzione e consigli utili

La miglior cura è sempre la prevenzione. Se si sceglie il rasoio come metodo di depilazione, si può diminuire il rischio di comparsa delle gambe a fragola, ma non di peli incarniti, secchezza e microlesioni. Per questo, dopo la depilazione è bene applicare un prodotto lenitivo, detergente ed idratante. Se il problema persiste, una valida alternativa alla depilazione domestica è scegliere il laser. L’epilazione laser infatti va a colpire riscaldandolo il follicolo, dove si riscontra una elevata quantità di pigmento. Trattamento dopo trattamento, il follicolo si indebolisce, producendo peli sempre più piccoli e sottili. Quando il follicolo muore, si chiude. Il risultato? I peli smetteranno di ricrescere e basterà una seduta di mantenimento annuale per non pensare più al problema. Possiamo dire con certezza, quindi, che il laser è il miglior trattamento indicato per la prevenzione della pelle a fragola, poiché in assenza di peli il fenomeno non ha ragione di esistere e cessa.

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