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Quando va passata la lametta prima del laser?

Finalmente possiamo liberarci dei peli superflui grazie all’epilazione laser: ma quando va passata la lametta prima della seduta? Come devono essere i peli per massimizzare l’efficacia del laser a diodo 808? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere!

Come funziona l’epilazione laser?

Facciamo un passo indietro: come funziona l’epilazione laser? E i suoi risultati sono davvero duraturi?

L’epilazione laser è una tecnica che permette di eliminare i peli superflui su tutto il corpo. Sia che si tratti di laser a diodo o alexandrite, l’Epilazione Laser utilizza la tecnica della fototermolisi.

Adottare questo tipo di epilazione è assolutamente sicuro e indolore, l’azione selettiva del laser, grazie a lunghezze d’onda specifiche, colpisce il fusto del pelo e la sua radice andando a necrotizzare i vasi capillari, sono proprio questi vasi che danno nutrimento al bulbo e non avendo più nutrimento il bulbo muore e cade nei giorni successivi.

Lo scopo finale? E’ quello di provocare, seduta dopo seduta, un progressivo diradamento dei bulbi, rallentando fortemente la ricrescita dei peli. Nell’epilazione laser, quindi, il pelo non viene strappato, ma grazie all’azione della fototermolisi (energia luminosa che si trasforma in calore) si provoca la distruzione del bulbo pilifero e delle cellule che lo rigenerano.

Il risultato è un diradamento dei peli del 90%, restano solamente i peli più chiari e sottili che prendono il nome di peluria. E sì, il risultato è duraturo a patto che una volta l’anno circa si faccia una breve seduta di mantenimento.

Quando va passata la lametta o il rasoio prima del laser?

Passiamo ora al pelo stesso: qual è la lunghezza ideale per una seduta di epilazione laser? Quando va passata la lametta prima della seduta? Non è un dubbio da poco. Infatti, se il pelo dovesse essere troppo corto, il laser potrebbe non identificarlo. Al contrario, un pelo troppo lungo attira l’attenzione del laser sulla parte del pelo sbagliata. Attaccando il fusto del pelo (che noi taglieremo presto) piuttosto che la radice stessa, di fatto l’efficacia va a scendere. 

La risposta quindi è: passare la lametta o il rasoio tre giorni prima della seduta di epilazione laser. Di maniera che il pelo sia leggermente corto. Questa è la media, sicuramente dopo le prime sedute sarà l’operatrice estetica a indicarvi se continuare o modificare questo intervallo di tempo, rispetto al ritmo di crescita biologico dei vostri peli. 

Ma perché radersi giorni prima?

È indicato radersi tra i due e tre giorni prima rispetto all’appuntamento per dare al bulbo pilifero il tempo di attivarsi. Il pelo inizierà così a crescere raggiungendo la fase anagen (ovvero di crescita): quella che renderà l’epilazione laser ultra efficace!

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